Disfunzione erettile


Pagina precedente ] [ Disfunzione erettile ] Impotenza oggi ] Impotenza: cause ] Impotenza: diagnosi ] Impotenza: terapia ] Rimedi fitoterapici ] Il Viagra ] Andrologia ]

HOME ] INDICE  ANALITICO ] CAUSE ] DIAGNOSI ] DISTURBI ] TERAPIA ] CONSULENZE ]


 

 

Disfunzione erettile

La disfunzione erettile (De), patologia dal crescente impatto sociale, affligge in Europa occidentale circa 35 milioni di individui, di cui 3 milioni soltanto in Italia. E il disturbo, che colpisce soprattutto dopo i 40 anni, sarebbe destinato a crescere nei paesi industrializzati, anche per l'aumento dell'età media. A sottolinearlo è Andrea Fabbri, endocrinologo all'Università La Sapienza di Roma, in occasione della campagna informativa "Quando la sessualità delude", presentata a Milano. Una campagna promossa con il sostegno di Pfizer ( società farmaceutica ) nell'ambito del progetto "Uomo e donna in salute", il cui obiettivo è diffondere maggiori informazioni sulle patologie sociali. Secondo dati recenti, infatti, il 90 per cento degli italiani ignora che, spesso, il disturbo dell'erezione sottende altre patologia: nel 60 per cento dei casi si tratta di malattie circolatorie, arteriosclerosi, ipertensione e diabete, più frequenti con l'avanzare dell'età; mentre nei giovani risultano più diffuse le cause psicogene, principalmente la depressione. I disturbi di natura psicologica possono insorgere anche dopo un esordio di natura organica: stress e ansia da prestazione sono un corollario inevitabile della De, che può coinvolgere anche la partner.

Alla luce di tali considerazioni il medico di famiglia emerge come interlocutore ideale per la maggior parte di questi pazienti, malgrado disinformazione e vergogna spesso ostacolino la diagnosi: non è raro che il problema sia riferito soltanto dietro esortazione della compagna. Occorre ricordare che anche l'equilibrio psicologico di quest'ultima dipende dal trattamento scelto. Sì, quindi, a un accurato iter diagnostico preventivo, seguito dalla scelta delle terapie di prima, seconda o terza linea; delle prime fanno parte i farmaci per os (tra i più usati il sildenafil), anche coadiuvati da psicoterapia. Terapie di seconda linea comprendono agenti erettogenici per via trans o intrauretrale,.quali le prostaglandine; quelle di terza linea, ultime, prevedono l'inserimento chirurgico di protesi peniene.

La disponibilità delle nuove opzioni, meno invasive, ha determinato un aumento di richieste da parte dei pazienti e ha indotto i Mmg all'aggiornamento continuo; da qui la nascita di istituzioni internazionali quali la "European society for impotence research" (Esir), che dal 1995 coinvolge specialisti e medici di base di paesi diversi in un confronto su questo disturbo che si configura sempre più come patologia sociale.  

 

 
 
 
 

-Dott. Sergio Angileri - aut. san. N.2573/95 , 7/8/95 - Ordine Psicologi Sicilia N°480-
  © 2000 [Psicoterapia e Medicina Psicosomatica] 90145 Palermo - via L.da Vinci, 111 - tel.0916820331 - fax0916832636 - E-mail 

 

Pagina precedente ]

[ Disfunzione erettile ] Impotenza oggi ] Impotenza: cause ] Impotenza: diagnosi ] Impotenza: terapia ] Rimedi fitoterapici ] Il Viagra ] Andrologia ]

HOME ] INDICE  ANALITICO ] CAUSE ] DIAGNOSI ] DISTURBI ] TERAPIA ] CONSULENZE ]