che si sviluppa nell'ambito del Netd@ys Europe 2000
, al fine di attivare una conoscenza condivisa a livello transnazionale
finalizzata allo sviluppo di una alimentazione responsabile In tale
contesto si colloca il presente l' articolo ALIMENTAZIONE a RISCHIO e
CERVELLO COSCIENTE orientato ad attivare una formazione per la qualita' e
la sicurezza alimentare.
TEMA: La caduta delle barriere filogenetiche: Il morbo della Mucca
Pazza (MAD-COW) (2)
Dopo aver inquinato mari, aria e humus a scopo di profitto per il
profitto, siamo ormai in presenza di un dramma fatalmente auto-evidente
della necessita' di porre limiti ad una economia che diviene
complessivamente anti-economica proprio in quanto il tema in questione,
implica il superamento delle barriere protettive della genetica evolutiva
delle specie viventi, e in quanto tale catalizza una riflessione sui
fattori di elevato valore di sopravvivenza, che vengono messi in crisi da
una economia del profitto che disconosce elementi di maggior valore di
quello che possa essere il frutto di una concorrenza sfrenata unicamente
finalizzata per la accumulazione di denaro.
Problematiche quali quella
dell' virus dell' AIDS e piu' recentemente quello del "Morbo della Mucca
Pazza", se vengono inserite in una prospettiva evoluzionistica dello
sviluppo umano, creano auto-evidenti perplessita' e dubbi , sulla
capacita' di un sistema di produzione e del commercio contemporaneo di
garantire la sopravvivenza della specie umana sul nostro pianeta
unicamente sulla base del profitto di impresa.
Infatti cosi' come altri
fattori derivanti da diseconomie emergenti sul piano ecologico, il morbo
della MUCCA PAZZA sta creando situazioni economiche fallimentari e
contemporaneamente gravi problemi per un sano sviluppo dell' uomo, proprio
in quanto la "Encefalopatia spongiforme bovina" (BSE) e' un male
gravemente infettivo, che conduce fatalmente alla morte, trasmesso all'
uomo da bovini ( animali erbivori) che sprovvedutamente sono stati
alimentati con mangimi miscelati con scarti della macellazione delle
mucche, solo a scopo di irragionevole ed inquietante di profitto
speculativo.
Il fatto che fosse a rischio una prassi alimentare che
stavolge la alimentazione naturale di animali erbivori votandoli al
cannibalismo mediante l'inserimento di sostanze di origine carnea e
organica, era noto fin dai tempi della Roma antica . I latini a livello di
una cultura proverbiale dicevano " Canis mortuus non mordet, sed canis
caninam non est" ( Il cane morto non morde, ma il cane non mangia la carne
canina" ; tale proverbialita' diffusa discendeva dagli studi di Lucrezio
pubblicati nel De Rerum Naturae; (3) infatti era noto gia' allora, che
ogni forma di cannibalimo genera una malattia del cervello dell' animale
cannibale.
Nel 1920 vennero realizzati studi una malattia mortale degli
ovini in quali impazzivano se trattati con mangimi contenenti farine
proteiche; tale malattia detta "SCRAPIE" era nota anche in passato, quanto
l' erbivoro e' costretto ad alimentarsi di spazzatura, rifiuti solidi
tritati, letame, e residui intestinali della macellazione di altri
animali. (4)
Comunque la "Scrapie" e' una malattia degli ovini che non
implica la caduta delle barriere filogenetiche, mentre il "Morbo delle
Mucca Pazza", trasferisce all' uomo il male per via della catena
alimentare, tramite forme di trasmissibilita interspecifiche del morbo
ancora non note, cosi' che dopo un periodo di incubazione piu' o meno
lungo, la malattia inoculata da ingestione di carni bovine infette,
conduce a deteriorare irreversibilmente il cervello umano a causa di
un'eccessiva concentrazione di proteine tossich, che vengono denominate
"Prioni-strutturalmente deformati ", le quali si accumulano
progressivamente nel cervello del malato. (5) (6) .
E importante
rilevare che il passaggio attraverso le barriere genetiche di una proteina
e' normalmente impedito dal fatto che le proteine di cui ci alimentiamo
vengono ridotte nei loro componenti primari ( ammino-acidi) da enzimi
specifici detti Proteasi , e ricostruite dal sistema di informazione
genetica di ciascun individuo (RNA/DNA), che risiede nel nucleo di ogni
nostra cellula; tale processo naturale di distruzione/ricostruzione,
impedisce che proteine costruite da genetiche differenti, vengano
direttamente assunte per trasferimento da un individuo all' altro; inoltre
anche quando alcune proteine costruite dalla genetica di un individuo
estraneo filtrassero nel sangue di un' altro esse verrebbero riconosciute
e distrutte dal sistema immunologico.
Certamente si puo' ritenere che
i "Prioni deformati" assumano caratteristiche di inibitori delle Proteasi
, cosi che si spigherebbe come il male dilaghi nell' ambito della specie
animale infetta. Sono infatti noti vari inibitori delle Proteasi di
riduzione delle proteine , che oggi sono molto studiati per evitare il
rigetto del trapianto di organi da un individuo all' altro.
Da tali
considerazioni sarebbe troppo semplice dedurre che la natura abbia una
intelligenza sua propria capace di individuare la causa finale del sistema
evolutivo, ed essere osi' abile da creare i processi di allarme indicativi
per la specie umana al fine di convincerla a riparare i danni colpendone
proprio la struttura pensante. Questa facile considerazione avrebbe potuta
essere compresa dalla Metafisica delle cause finali di Aristotele (Stagira
384 a.C. - Calcide 322 a.C.) ma certamente non e' legittimata dalla
cultura scientifica moderna..
Di fatto pero' ci troviamo di fronte ad
una alimentazione ad alto rischio mangiando carne di mucca infetta e dei
suoi derivati. Come afferma il Premio Nobel per la Medicina (1997) Stanley
B. Prusiner (7) , le carni di bovini alimentati con farine proteiche,
possono contenere Prioni -deformati ( Negative Prions) altamente tossici.
I Prioni negativi sono costituiti da glico-proteine ( indicate
sinteticamente dal simbolo - PrPsc : che significa Prion- Propein Scrapie
Cell) che nelle loro composizione chimica, sono del tutto simili a Prioni
proteici che hanno una funzione positiva nella attivita' cerebrale
(indicati con + PrPc), ma che a differenza di questi ultimi hanno subito
una deformazione conformazionale della loro struttura tridimensionale;
pertanto i peptidi mutanti (-PrPsc ) non vengono riconosciuti come
elementi estranei.alla funzionalita' naturale del cervello, e
concentrandosi siti delle trasmissione neuronale (sinapsi) provocano
affetti di degenerazione cerebrale (8)
La azione degenerativa dei
Prioni negativi e' facilmente comprensibile in quanto i canali proteici
che il trasferimento della neurotrasmissione cerebrale tra le cellule
neuronali non hanno alcuna possibilita' di far transitare peptidi mutanti
che non di adattano al canale proteico; esattamente come noi non riusciamo
ad infilarci un guanto od una scarpa sinistra nella mano e sul piede
destro. ( NB. per saperne di piu' vedi il Portale di informazione
scientifica sul Morbo della Mucca Pazza (10)). L' accumulo di tali peptidi
strutturalmente distorti (-PrPSC) impedendo la normale attivita' di
neuro-trasmissione, conduce di conseguenza a malattie neurodegenerative
che vanno progressivamente da una precoce demenza senile a disfunzioni del
tipo della schizofrenia del morbo di Parkinson o dell' Alzheimer . e di
conseguenza fatalmente alla morte.
Data la pericolosita' di tale
malattia neuronale non e' certamente sufficiente descriverne gli aspetti
sintomatici , ma e' necessario sviluppare una accurata comprensione su
cosa determina tale deformazione strutturale di una normale proteina e
come si propaghi dalla mucca all' uomo generando gravi danni alla salute
umana mediante la catena alimentare e di conseguenza alla economia che con
tutta evidenza ha una suo fondamento basilare nella alimentazione.
Proprio dalle ricerche contemporanee sul "Morbo della Mucca Pazza"
nasce una riflessione assai problematica in quanto tale peptide mutante
(-PrPsc) e' un agente infettivo che genera distruzione nel funzionamento
del cervello, sembra violare il dogma della biologia che ha escluso il
concetto di GENERAZIONE SPONTANEA.gia'a partire dagli studi del Medico
Francesco Redi della accademia della Crusca a Firenze nel 1668 (11) La
scienza biologica infatti si fonda sul fatto che la riproduzione e la
trasformazione di strutture protetiche non e casuale, ma segue un percorso
generato da una struttura di informazione genetica predisposta alla
costruzione delle proteine secondo un codice determinato dalla una
sequenza di informazione protetta nel nucleo di ogni cellula vivente. Solo
i virus non possiedono una propriao programma di informazione genetica ma
sanno utilizzare per riprodursi della coppia DNA/RNA dell' organismo
ospite.
Il vero problema del "Morbo della Mucca Pazza" consiste
pertanto nel fatto che i prioni mutanti (-PrPsc) sembrano invece
replicarsi in modo del tutto indipendente da un sistema di costruzione
definito normalmente da un progetto biologico di informazione genetica;
questa anolalia e' stata considerata una eresia scientifica fino al giorno
d' oggi , infatti solo di recente e' stato provato che distruggendo il
DNA/RNA di cellule malate di estratti cerebrali in vitro, il Prione
mutante si riproduceva egualmente mediante sistemi di traformazione
anormali attribuibili a non precisati "segnali elettrochimici" che
inducono i prioni positivi (+PrPc) presenti ad una mutazione in prioni
negativi (-PrPsc) . A causa di tale transmutazione replicante le cellule
neuronali ormai morte, generano una sequenza distruttiva che causa
successive infezioni che devastano il cervello in modo irreparabile. (12)
Purtroppo dobbiamo dire che, come per altre malattie quali il Cancro l
AIDS ecc... , anche questa auto-replicazione di proteine anormali con
effetto a cascata, il cui accumulo e in un primo tempo lento, ma che di
seguito assume un andamento esponenziale di attacco distruttivo del
sistema nervoso centrale che tristemente conduce a morte certa, non e'
purtroppo ancora suscettibile di alcuna spiegazione basata su conoscenze
affermate , la cui spiegazione ricade quindi oltre i limiti delle
possibilita' interpretative della scienza contemporanea.
Certamente non
c'e' molto da stupirsi del fatto che andando contro natura al solo scopo
di profitto, dando alimentazione cannibalesca ad animali erbivori, la
natura stessa di conseguenza tenda a violare le nostre conoscenze in
quanto esse sono basate su normali osservazioni del sistema di
sopravvivenza evolutivo, la' dove il sistema di protezione della
informazione genetica funziona egregiamente come barriera intra-specifica,
capace di evitare in gran parte la casualita' di fenomeni che espongono
alla trasmissione epidemica di agenti proteici infetti tra specie
differenti proprio al fine della sopravvivenza della vita nel nostro
pianeta.
Infine dobbiamo constatare essendo interessati solo al
profitto e non alle conoscenze anche antiche accumulate dalla storia della
cultura dell' uomo, siamo andati risvegliare sistemi ancestrali che la
natura ha utilizzato con sapienza nel caso delle mutazioni tra le specie
animali ; con la probalibita' che consegue al detto popolare "la fortuna
e' cieca ma la sfortuna ci vede anche troppo bene", siamo andati a
provocare la azione di agenti mutageni, avvenuti in ere geologiche
primordiali, che hanno permesso la mutazione delle specie viventi di cui
come sappiamo non e' ancora data alcuna possibile spiegazione.
Conclusione: Cosa mangiamo a cena nella casa delle liberta' del
profitto ?
Abbiamo sufficientemente documentato come allo stato attuale delle
conoscenze sia estremamente difficile ottenere diagnosi rapide e certe a
molti interrogativi. Infatti per fare un monitoraggio e sapere se l'
animale commestibile e' infetto da Prioni Negativi e' necessario iniettare
un estratto cerebrale in un altro animale da laboratorio ( tipo o gatto) e
attendere qualche anno per riconoscerne eventuali sintomi, senza pero'
essere certi che cio' che avviene nell' animale di laboratorio abbia le
caratteristiche manifestantesi egualmente nell' uomo.
Certamente andra'
proibita la produzione di farine animali da miscelare nel pastone di
erbivori e viene consigliato di evirate di mangiare tessuti potenzialmente
infetti , carne rossa , ed in particolare il cervello , midollo spinale e
carne attaccata all' osso , proprio in quanto nel cervello, cervelletto ed
midollo spinale ed innervature si e' notata una elevata concentrazione di
prioni negativi negli animali infetti.
Ma seri rischi e dubbi
rimangono su queste malattie da Prioni alterati la cui causa primaria
,come risulta evidente dalla riflessione condotta, fin qui' non risiede
nel male in se stesso , ma nel fatto che criteri ed ideologie
politico-culturali che ancora giustificano una liberta' economica quale
regolatore del mercato, conducono sciaguratamente non solo a grosse
perdite economiche ma anche a seri e preoccupanti pericoli per la specie
uomo, che vanno ben al di la' delle ragioni economiche. Una "nuova
economia" dovra' pertanto procedere in un contesto ordinato che permetta
definitivamente di evitare ogni speculazione volta a far denaro per il
denaro in modo che risulti evidente la differenza tra profitto e guadagno
generato dal lavoro.
Per quanto difficile ma non per questo
impossibile, una regola di sviluppo equo-sostenibile andra' stabilita' e
condivisa coscientemente nel prossimo futuro in modo da delineare quali
siano i codici di comportamento eco-compatibili con la natura e la
qualita' della vita di ogni essere umano.
La condivisione di risorse
cognitive e finanziarie e' a nostro avviso la strada maestra che l'
umanita' dovra' perseguire , dopo il fallimento di regimi a capitalismo di
stato (socialisti o comunisti), e di ogni forma di liberalesimo economico
anch'essa disastrosa, onde evitare di auto-distruggerci per seguendo una
falsa logica del profitto se non fosse altro per la ragione che risulta
essere sempre piu' sostanzialmente anti-economica .
Come Associazione
telamatica internazionale EGO-CREANET/ LRE, la cui sede della Presidenza
e' il Laboratorio di Ricerca Educativa della Universita' di Firenze (13),
consideriamo il pericolo di situazioni gravi, come quelle che incombono
agli inizi del terzo millennio, in qualita' di allarme naturalmente utile
per dare sviluppo a innovative e creative opportunita'sociali, culturali e
scientifiche emergenti; pertanto riteniamo necessario contribuire ad un
aggiornamento permanente della scuola mediante un sempre piu' stretto
rapporto di informazione e formazione ,facilitato dalla utilizzazione
appropriata della Information Communication Tecnology , tra Universita'
Scuola ed Impresa , tale che questo insieme integrato sappia al suo
complesso generare una auto-regolazione di un sistema di risorse equamente
condivise, che premetta di aprire ad un futuro di sviluppo equo-solidale
per la viita delle nuove generazioni a livello mondiale.
BIBLIO ON LINE
(1) EGO-CreaNET-CAMPANIA
http://www.egocreanet-campania.org/
(2) La vicenda "mucca pazza"
http://www.tmcrew.org/csa/l38/wwi/mcdonald/madcow/aless_2.htm
(3)
Lucrezio, DRN, I, 1-49 e 62-101 ;
http://www.pointcom.it/verbum/lucrezio.htm
(4) SCRAPIE :
http://www.aphis.usda.gov/oa/pubs/fsscrapie.html
(5) Prione - ITIC+LS
-Gragnano: http://www.donmilani.it/rubriche/ric_prioni.htm
(6) I
Prioni: le nuove particelle infettive
http://digilander.iol.it/atreliu/prioni.htm
(7) Stanley B.
Prusiner.http://www.nmia.com/~mdibble/prion.html
Nobel Prise '97 :
http://nobelprizes.com/nobel/medicine/1997a.html
(8) Food Toxicology
News http://www.irfmn.mnegri.it/ambsal/food-toxy/food-bse.htm
(9) Prion
Diseases: http://www-micro.msb.le.ac.uk/335/Prions.html
(10)PORTAL: The
Official Mad Cow Disease Home Page : http://www.mad-cow.org/
(11) Le
Scienze della Vita :
http://www.ips.it/scuola/ecocrea/st2_fram.html
http://www.forminform.it/files/tab2/discipli/ndc01019.htm
(12)
Prions Spontaneous Generation Science Magazine Research Engine Michael
Balter :
http://www.sciencemag.org/search.dtl
(13) LRE/EGO-CREANET
http://www.chim1.unifi.it/group/education
GIFs utili per elaborare un ipertesto:
Encefalopatia spongiforme
bovina (BSE) - MUCCA PAZZA e SALUTE
http://www.cnnitalia.it/2000/SALUTE/01/04/prioni/story.beef.jpg -CARNE
MACELLATA
http://www.cnnitalia.it/2000/SALUTE/01/04/prioni/story.mucca.nera.jpg
MUSO
MUCCA
http://www.cnnitalia.it/2000/SALUTE/08/11/mucca_pazza/story.malattie.cibo.jpg
(PIATTO) http://www.mclink.it/assoc/lav/immagini/pb_vitel.gif (VITELLO)
http://www.pbs.org/wgbh/nova/madcow/images/express.jpeg
(VITELLO)
http://www.cns-net.net/dailybrain.jpg (BRAIN
IMAGE)
http://www.artcreators.com/abarrett/images/brainani.gif (PULSING
BRAIN)
http://www.cityweb.co.uk/freegifs/animated/freebod6.htm (FREE
ANIMATED BRAIN GIF)
http://www-micro.msb.le.ac.uk/335/prionpnas.jpg
(Struttura Prione )
3
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