|
Attenzione: dal 23/01/2012 è entrata in vigore la possibilità di
usufruire dei vantaggi economici della "Convenzione Psicoterapia", anche
per gli interventi con la Coppia e la Famiglia
VEDI
informazioni sulla CONVENZIONE (consente di pagare esclusivamente un
ticket di € 24,50 per ciascuna seduta di Coppia o di Famiglia)
●
INTERVENTO CON LA COPPIA E
LA FAMIGLIA
§
Vediamo alcuni accenni di
diagnosi e di intervento, per ognuno dei casi su elencati:
-
nel
primo caso (il
disagio o la crisi vengono percepiti
da uno solo dei due partners e negato dall'altro),
può avvenire che la richiesta di intervento sia presentata da uno
solo dei partners o da ambedue. Chi ascolterà in prima visita il o i
richiedenti, sarà sempre lo psicoterapeuta più anziano ed esperto,
il dott. Sergio Angileri. In quel primo colloquio si dovrà subito
individuare il meccanismo che rende asimmetrica la percezione del
disagio o della crisi entro la coppia. Se sono escluse altre
problematiche concorrenti o causali (sessualità, infedeltà, altre
situazioni eccezionali), spesso, in questi casi, si scopre che fra i
due partners è in atto un dislocamento su piani individualmente
diversi, delle transazioni sia del linguaggio verbale, che del
linguaggio non verbale e corporeo, con conseguenti guasti nella
comprensione reciproca e nella attribuzione dei significati. In
questi casi, di solito, l'intervento richiede preferibilmente delle
sedute di coppia, dove i partners insieme all'analista, capiscono e
scoprono come inconsapevolmente stanno agendo certe dinamiche
psicologiche, le quali stanno sempre più allargando e
pericolosamente allontanando, la forbice dei due individui della
coppia. Lo psicologo attuerà metodiche di riordino della
comunicazione complessiva e applicherà tecniche utili ad armonizzare
la percezione della realtà, fra i due. Si occuperà delle sedute di
intervento sarà uno psicologo psicoterapeuta specialista nelle analisi
transazionali delle comunicazioni, a volte affiancato, se necessario
da una collega, donna, specialista negli interventi di analisi bioenergetica
(lavoro sulle percezioni). -
torna all'inizio
-
-
nel
secondo caso (il
disagio o la crisi vengono percepiti e ammessi
da ambedue i partners, ma in disaccordo sulle cause e sui rimedi da
adottare
),
spesso la coppia viene già pronta a ricevere vantaggio da poche
sedute di mediazione e moderazione colloquiale. In pratica lo
psicologo aiuta i partners a canalizzare il loro parlarsi, in modo
da poter divenire più efficaci ed operativi per il conseguimento di
un obiettivo condivisibile. Il primo incontro è sempre affidato al
dott. Sergio Angileri e le sedute di intervento successive, saranno
concordate insieme alla coppia. -
torna all'inizio
-
-
nel
terzo caso (il
disagio o la crisi sono connessi ad una
problematica di tipologia sessuale), a
volte avviene che il primo colloquio venga chiesto e fatto da uno
solo dei due partners e altre volte viene la coppia insieme. Il
primo colloquio è, come in tutti gli altri casi, affidato al dott.
Angileri, qualificato in psicoterapia applicata ai disturbi
psicosomatici e psicogeni. Quando già nel primo colloquio dovessero
esserci motivi per diagnosticare specificatamente una problematica
sessuale a causa o concausa organica, viene subito prescritta la
visita e l'approfondimento specifico. In questi casi interverrà uno
dei professionisti che collaborano con lo psicoterapeuta, cioè
l'endocrinologo se dovessero essere verificate le funzioni ormonali, oppure
il ginecologo,
l'urologo/andrologo, quando
devono essere verificate le funzioni degli apparati sessuali.
Tuttavia la maggior parte delle volte, la crisi di coppia che sembra
originare da problemi della categoria sessuale e sembra essere
organizzata attorno al sesso, a un livello causale più profondo
mostra ben altre dinamiche. Le stesse che spesso hanno contribuito a
compromettere la bellezza e l'armonia della sessualità e le stesse
che poi avvelenano la vita di coppia, soffocando la possibilità che
i partners hanno di amarsi, mistificandosi come se si trattasse
semplicemente e soltanto di questioni di sesso. Questo labirinto
risiede a vari livelli di profondità della psicologia individuale e
sfugge alla consapevolezza delle persone coinvolte nella crisi.
L'intervento fino a tali livelli profondi, simbolici e metaforici
della psicologia della donna e dell'uomo, è compito specifico dello
psicoterapeuta analista specializzato ed esperto, che abbia alle
spalle molti anni di esperienza professionale e di vita personale.
Questi casi non sono trattabili con semplici modalità di mediazione
familiare o di coppia, con consulenze e consigli e nemmeno con le
modalità che intervengono sulla comunicazione, come nei casi su
descritti. Questi casi delicatissimi, dove sono in gioco spesso i
destini delle persone e dei loro figli, vanno trattati con grande
responsabilità da psicoterapeuti analisti anziani e molto esperti,
spesso integrati con interventi medici specialistici, quando
necessario. Nei casi, invece, dove la diagnosi iniziale confermerà
l'assenza di complesse cause profonde, allora la problematica sarà
trattata dal sessuologo, con l'applicazione dei metodi e delle
tecniche della terapia sessuale comportamentale-
torna all'inizio -
-
nel
quarto caso (il
disagio o la crisi sono connessi ad una situazione di
infedeltà, tradimento,
promiscuità o poligamia),
come nel precedente terzo, non sempre la crisi intrecciata con
vicende di infedeltà, tradimento, promiscuità e poligamia, è
trattabile e risolvibile con le strategie e le tecniche di counseling e mediazione familiare. Questo perchè, così come nei casi
dove la crisi è intrecciata con questioni di sesso in crisi, molte
volte i comportamenti di infedeltà, tradimento, promiscuità e
poligamia, sono espressivi di complesse dinamiche profonde che
sfuggono in superficie e ai partners coinvolti. Indicativi sono i
molti casi dove tali comportamenti sono espressivi di ben altri
problemi della categoria depressiva, dove la depressione non
subito manifesta, induce a canalizzarsi, inizialmente, in ricerche di ricambi di altri partners. Tali comportamenti altre volte sono indicativi di una
seria problematica di identità e di rappresentazione del Sè,
specialmente nel maschio, dove il comportamento promiscuo tende
inconsapevolmente a rimediare tale identità non matura. Nel maschio
altre volte giace nell'inconscio una condizione omofobica (vero e
proprio terrore di una omosessualità latente o di una virilità
fragile), che si cerca di compensare con tali comportamenti. Altre
volte i comportamenti promiscui di infedeltà, segnalano invece una
seria caduta della coppia, nella palude della noia, della monotonia
e dell'incapacità di tentare di ritrovarsi. E altro ancora. La categoria di questa serie è lunga e complessa e ancora una
volta occorre che la coppia in crisi in questa categoria sia
trattata con grande attenzione ed esperienza. Principalmente
l'operatore deve essere un esperto psicologo analista che sappia
cosa e come fare per aiutare le persone a discendere dentro se
stessi, senza spaventarsene. -
torna all'inizio
-
-
nel
quinto caso ("tu non sei più come prima!"),
quando uno dei partners o entrambi lamentano "non è più come
prima", a volte può essere sufficiente l'intervento di
consulenza e mediazione. Altre volte e non poche, ci si trova invece
dinanzi ad una crisi individuale più profonda, che riguarda
l'incapacità rispetto alla gestione della relatività generale della
realtà. Ci si riferisce al fatto che cambiamenti e mutamenti sono
ordinari nell'esperienza esistenziale dell'umanità su questo nostro
pianeta, anzi sono continuativi. In questi casi la coppia deve
essere in grado di sapere ricontrattare la loro esperienza insieme,
man mano che la relatività nel corso del tempo, impone, come è
naturale che sia, cambiamenti, decadenze, esaurimenti o affievolirsi
di passioni, entusiasmi ecc.
Ma per farlo occorre che gli individui abbiano una buona struttura
psicologica autonoma e autoreferenziale, altrimenti sono
interdipendenti ed essendo interdipendenti ciascuno dei due
"pretende" che l'altro risolva il venir meno di "come era prima". Dunque in questi casi spesso salta fuori una
problematica di dipendenza patologica e la crisi della coppia non
può essere risolta se lo psicologo analista e psicoterapeuta, ancora
una volta non interviene per guarire le dipendenze in atto. -
torna all'inizio
-
-
altri casi (il
disagio o la crisi sono connessi
con i figli
e/o la loro gestione), riguardano
crisi della coppia intrecciate con difficoltà di
gestione dei figli
o della convivenza con altre figure parentali. In questi casi lo
psicologo interviene con metodiche di consulenza o mediazione
familiare o con tecniche di rimodulazione delle transazioni intrasistemiche. Spesso le sedute vengono fatte con tutta la
famiglia presente. Un caso a parte è la crisi di coppia che insorge
poco dopo la nascita di un figlio. -
torna all'inizio
-
-
E' inoltre prevista la
possibilità, nei casi critici nei quali le persone, durante la
consulenza o la terapia di coppia, richiedano l'intervento
dell'avvocato, di usufruire della consulenza legale,
coordinata con quanto si sta intanto facendo in termini
psicologici con la coppia. In questi casi gli psicologi e l'avvocato
matrimonialista associato, opereranno in modo coordinato,
fornendo assistenza psicologica e legale, insieme.
-
Recentemente sono
stati istituiti "gruppi
analitici di coppie per la gestione e la risoluzione della crisi di
coppia". Per leggere le informazioni circa questo
speciale modulo di intervento,
cliccare qui.
Quanto sopra descritto è
molto riduttivo e vuole essere soltanto una indicazione per incoraggiare
i partners o i genitori, a non disperdersi in vaghi tentativi di
risoluzione semplificata, quando da soli e in autonomia non sono
riusciti a ricomporre la crisi. In questi casi è molto meglio rivolgersi
a psicoterapeuti analisti esperti, affinchè la crisi non evolga fino a
intricati e confusi gomitoli, che poi è sempre più difficile sbrogliare.

Scrivi allo Psicologo
Scrivi allo Psicoterapeuta
Scrivi
all' Avvocato Matrimonialista
*
La nostra segreteria:
091.6820331
|