date: Thu, 22 Jan 2009 17:39:12 +0100
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subject: Fascicolo 83 - L'istituzione del matrimonio
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<HR>
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lo=20
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I Titoli=20
Dei Fascicoli</A> | <A href=3D"http://www.urantia.org/index.html">Home</A>=
=20
<P>=A9 2006 Urantia Foundation. All rights reserved. </P>
<HR>

<H1>IL LIBRO DI URANTIA</H1>
<H2>PARTE IiI - LA STORIA DI URANTIA</H2></CENTER>
<HR>
Pagina 922
<HR>
=20
<H2>FASCICOLO 83 - L'ISTITUZIONE DEL MATRIMONIO</H2>
<P class=3Da>QUESTO =E8 il racconto dei primi inizi dell=92istituzione del=
 matrimonio.=20
Essa =E8 progredita costantemente dai liberi e promiscui accoppiamenti del=
l=92orda,=20
attraverso numerose variazioni e adattamenti, fino all=92apparizione di qu=
elle=20
norme sul matrimonio che culminarono alla fine nella realizzazione delle u=
nioni=20
di coppia, l=92unione di un solo uomo e di una sola donna per formare una =
famiglia=20
del pi=F9 alto ordine sociale.</P>
<P class=3Da>Il matrimonio =E8 stato molte volte in pericolo, ed i costumi=
=20
matrimoniali hanno largamente tratto sostegno dalla propriet=E0 e dalla re=
ligione.=20
Ma la vera influenza che salvaguarda per sempre il matrimonio e la famigli=
a che=20
ne consegue =E8 il semplice ed innato fatto biologico che gli uomini e le =
donne=20
non possono assolutamente vivere gli uni senza gli altri, si tratti dei se=
lvaggi=20
pi=F9 primitivi o dei mortali pi=F9 colti.</P>
<P class=3Da>=C8 a causa dello stimolo sessuale che l=92uomo egoista =E8 s=
pinto a=20
trasformarsi in qualcosa di meglio di un animale. Le relazioni sessuali ch=
e=20
soddisfano l=92amor proprio e l=92autoappagamento comportano le conseguenz=
e certe=20
dell=92abnegazione ed assicurano l=92assunzione di doveri altruistici e di=
 numerose=20
responsabilit=E0 familiari giovevoli per la razza. In questo il sesso =E8 =
stato il=20
civilizzatore non riconosciuto ed insospettato dei selvaggi, perch=E9 ques=
to=20
stesso impulso sessuale costringe automaticamente ed inevitabilmente <I>l=
=92uomo a=20
pensare</I> e alla fine <I>lo conduce ad amare</I>.</P>
<H2>1. IL MATRIMONIO COME ISTITUZIONE SOCIALE</H2>
<P class=3Da>Il matrimonio =E8 un meccanismo della societ=E0 concepito per=
 regolare e=20
controllare le numerose relazioni umane sorte dal fatto fisico della=20
bisessualit=E0. Come istituzione di tal genere il matrimonio funziona in d=
ue=20
direzioni:</P>
<P class=3Da>1. Nella regolamentazione delle relazioni sessuali personali.=
</P>
<P class=3Da>2. Nella regolamentazione della discendenza, dell=92eredit=E0=
, della=20
successione e dell=92ordine sociale, essendo questa la sua funzione origin=
ale pi=F9=20
antica.</P>
<P class=3Da>La famiglia che ha origine dal matrimonio =E8 essa stessa una=
=20
stabilizzatrice dell=92istituzione del matrimonio, unitamente ai costumi s=
ulla=20
propriet=E0. Altri potenti fattori di stabilit=E0 del matrimonio sono l=92=
orgoglio, la=20
vanit=E0, lo spirito di cavalleria, il dovere e le convinzioni religiose. =
Ma anche=20
se i matrimoni possono essere approvati o disapprovati dall=92alto, non so=
no=20
affatto determinati in cielo. La famiglia umana =E8 un=92istituzione netta=
mente=20
umana, uno sviluppo evoluzionario. Il matrimonio =E8 un=92istituzione dell=
a societ=E0,=20
non una sfera di attivit=E0 della Chiesa. =C8 vero, la religione dovrebbe=
=20
influenzarlo profondamente, ma non dovrebbe essere la sola a controllarlo =
e a=20
regolamentarlo.</P>
<P class=3Da>Il matrimonio primitivo era essenzialmente industriale, ed an=
che in=20
tempi moderni =E8 spesso un affare sociale o d=92interesse. Per l=92influe=
nza della=20
mescolanza delle stirpi andite ed in conseguenza dei costumi della civilt=
=E0 in=20
evoluzione, il matrimonio diviene lentamente vicendevole, romantico,=20
genitoriale, poetico, affettuoso, etico ed anche idealistico. Tuttavia, la=
=20
selezione ed il cosiddetto amore romantico svolgevano un ruolo minimo nell=
e=20
unioni primitive. Durante i tempi antichi marito e moglie non stavano molt=
o=20
insieme, e nemmeno mangiavano</P>
<HR>
Pagina 923
<HR>
=20
<P class=3Db>insieme molto spesso. Ma tra gli antichi l=92affetto personal=
e non era=20
fortemente legato all=92attrazione sessuale; l=92affetto dell=92uno per l=
=92altro=20
nasceva in larga misura perch=E9 vivevano e lavoravano assieme.</P>
<H2>2. IL CORTEGGIAMENTO ED IL FIDANZAMENTO</H2>
<P class=3Da>I matrimoni primitivi erano sempre concertati dai genitori de=
l=20
giovane e della ragazza. Lo stadio di transizione tra questa usanza e l=92=
epoca=20
della libera scelta fu occupato dal mediatore di matrimoni o combinatore=20
professionale. Questi combinatori di matrimoni furono inizialmente i barbi=
eri ed=20
in seguito i sacerdoti. Il matrimonio fu in origine un affare di gruppo, p=
oi una=20
questione di famiglia; solo recentemente =E8 divenuto un=92avventura=20
individuale.</P>
<P class=3Da>La coercizione, non l=92attrazione, era l=92approccio al matr=
imonio=20
primitivo. Nei tempi primitivi la donna non aveva riservatezza sessuale, m=
a solo=20
inferiorit=E0 sessuale inculcata dai costumi. Come la razzia precedette il=
=20
commercio, cos=EC il matrimonio per cattura precedette il matrimonio per=20
contratto. Certe donne erano conniventi nella cattura al fine di sfuggire =
al=20
dominio degli uomini pi=F9 anziani della loro trib=F9; esse preferivano ca=
dere nelle=20
mani di uomini della loro stessa et=E0 appartenenti ad un=92altra trib=F9.=
 Questa=20
pseudofuga fu lo stadio di transizione tra la cattura con la forza e la=20
successiva corte per attrazione.</P>
<P class=3Da>Un tipo primitivo di cerimonia matrimoniale era la fuga simul=
ata, una=20
specie di prova della fuga che fu un tempo di pratica corrente. Pi=F9 tard=
i una=20
finta cattura entr=F2 a far parte della cerimonia regolare del matrimonio.=
 La=20
presunta resistenza di una ragazza moderna alla =93cattura=94, la reticenz=
a verso il=20
matrimonio, sono tutti residui di antiche usanze. Il trasportare la sposa =
oltre=20
la soglia di casa =E8 una reminiscenza di numerose antiche pratiche, tra l=
e altre=20
quella dell=92epoca del ratto della sposa.</P>
<P class=3Da>Alla donna fu a lungo negata la piena libert=E0 di disporre d=
i se=20
stessa nel matrimonio, ma le donne pi=F9 perspicaci sono sempre state capa=
ci di=20
raggirare questa restrizione esercitando abilmente la loro intelligenza.=20
Generalmente =E8 l=92uomo che ha preso l=92iniziativa nel corteggiamento, =
ma non=20
sempre. Talvolta formalmente, talvolta segretamente, =E8 la donna che ha p=
reso=20
l=92iniziativa per sposarsi. E via via che la civilt=E0 =E8 progredita, le=
 donne hanno=20
avuto un ruolo crescente in tutte le fasi del corteggiamento e del=20
matrimonio.</P>
<P class=3Da>L=92accrescimento dell=92amore, dell=92idillio amoroso e dell=
a selezione=20
personale nel corteggiamento prematrimoniale =E8 un apporto andita alle ra=
zze del=20
mondo. Le relazioni tra i sessi si stanno evolvendo favorevolmente; molti =
popoli=20
in progresso stanno gradualmente sostituendo le concezioni un po=92 ideali=
zzate=20
dell=92attrazione sessuale agli antichi motivi dell=92utilit=E0 e della pr=
opriet=E0.=20
L=92impulso sessuale ed i sentimenti affettivi cominciano a rimpiazzare il=
 freddo=20
calcolo nella scelta dei partner della vita.</P>
<P class=3Da>Il fidanzamento equivaleva in origine al matrimonio; e tra i =
popoli=20
primitivi i rapporti sessuali erano comuni durante il fidanzamento. In tem=
pi=20
recenti, la religione ha stabilito un tab=F9 sessuale sul periodo tra il=20
fidanzamento ed il matrimonio.</P>
<H2>3. L=92ACQUISTO E LA DOTE</H2>
<P class=3Da>Gli antichi diffidavano dell=92amore e delle promesse; essi s=
timavano=20
che le unioni durevoli dovessero essere assicurate da qualche garanzia=20
tangibile, da un bene. Per questa ragione il prezzo d=92acquisto di una mo=
glie era=20
considerato come un pegno o un deposito che il marito era condannato a per=
dere=20
in caso di divorzio o di abbandono. Una volta che il prezzo d=92acquisto d=
i una=20
sposa era stato pagato, molte trib=F9 permettevano al marito di marcarla c=
on il=20
fuoco. Gli Africani acquistano ancora le loro mogli. Essi paragonano una m=
oglie=20
che si sposa per amore, o la moglie di un uomo bianco, ad un gatto, perch=
=E9 non=20
costa niente.</P>
<HR>
Pagina 924
<HR>
=20
<P class=3Da>Le esposizioni delle donne da maritare erano occasioni per ab=
bigliare=20
e adornare le figlie per mostrarle in pubblico con la speranza che fossero=
=20
acquistate a prezzi pi=F9 alti come mogli. Ma esse non venivano vendute co=
me=20
animali=97nelle trib=F9 pi=F9 recenti una tale moglie non era trasferibile=
. N=E9 il loro=20
acquisto era sempre solo una fredda transazione economica; il servizio era=
=20
equivalente al denaro nell=92acquisto di una moglie. Se un uomo desiderabi=
le non=20
poteva pagare per sua moglie, poteva essere adottato come figlio dal padre=
 della=20
giovane e poteva allora sposarla. E se un uomo povero cercava una moglie e=
 non=20
poteva far fronte al prezzo richiesto da un padre avido, gli anziani facev=
ano=20
spesso pressione sul padre per fargli modificare le sue richieste, altrime=
nti=20
poteva verificarsi una fuga.</P>
<P class=3Da>A mano a mano che la civilt=E0 progred=EC i padri non amarono=
 pi=F9=20
apparire come i venditori delle proprie figlie, e cos=EC, pur continuando =
ad=20
accettare il prezzo d=92acquisto della sposa, diedero avvio alla consuetud=
ine di=20
donare alla coppia dei regali di valore quasi equivalente al prezzo d=92ac=
quisto.=20
Quando poi cess=F2 il pagamento per la sposa, questi doni divennero la dot=
e della=20
sposa.</P>
<P class=3Da>L=92idea di una dote sorse per dare l=92impressione dell=92in=
dipendenza=20
della sposa, per indicare che si era molto lontani dai tempi delle mogli s=
chiave=20
e delle compagne di propriet=E0. Un uomo non poteva divorziare da una mogl=
ie con=20
dote senza rimborsare interamente la dote. In certe trib=F9 veniva effettu=
ato un=20
deposito reciproco presso i genitori della sposa e dello sposo, che veniva=
=20
confiscato nel caso uno abbandonasse l=92altra o viceversa; in realt=E0 er=
a un=20
contratto di matrimonio. Durante il periodo di transizione tra l=92acquist=
o e la=20
dote, se la moglie era stata acquistata i figli appartenevano al padre, in=
 caso=20
contrario appartenevano alla famiglia della moglie.</P>
<H2>4. LA CERIMONIA DEL MATRIMONIO</H2>
<P class=3Da>La cerimonia del matrimonio nacque dal fatto che il matrimoni=
o era=20
originariamente una questione della comunit=E0, non soltanto il punto culm=
inante=20
di una decisione di due individui. L=92accoppiamento interessava il gruppo=
 pur=20
restando una funzione personale.</P>
<P class=3Da>La magia, i rituali e le cerimonie circondavano l=92intera vi=
ta degli=20
antichi, ed il matrimonio non faceva eccezione. Via via che la civilt=E0 p=
rogred=EC,=20
e che il matrimonio venne considerato pi=F9 seriamente, la cerimonia dello=
=20
sposalizio divenne sempre pi=F9 pretenziosa. Il matrimonio primitivo era u=
n fatto=20
importante negli interessi della propriet=E0, come lo =E8 anche oggi, e pe=
rci=F2=20
richiedeva una cerimonia legale, mentre lo status sociale dei figli susseg=
uenti=20
esigeva la maggiore pubblicit=E0 possibile. L=92uomo primitivo non aveva a=
rchivi; la=20
cerimonia del matrimonio doveva quindi essere fatta alla presenza di numer=
osi=20
testimoni.</P>
<P class=3Da>All=92inizio la cerimonia del matrimonio aveva pi=F9 il carat=
tere di un=20
fidanzamento e consisteva soltanto nella notificazione pubblica dell=92int=
enzione=20
di vivere insieme; pi=F9 avanti consist=E9 in un pasto ufficiale consumato=
 insieme.=20
In certe trib=F9 i genitori si limitavano a portare la loro figlia al mari=
to; in=20
altri casi la sola cerimonia era lo scambio formale di doni, dopodich=E9 i=
l padre=20
della sposa la presentava allo sposo. Presso molti popoli levantini era us=
anza=20
dispensarsi da ogni formalit=E0; il matrimonio veniva consumato mediante r=
apporti=20
sessuali. L=92uomo rosso fu il primo a sviluppare la celebrazione pi=F9 el=
aborata=20
del matrimonio.</P>
<P class=3Da>L=92assenza di figli era assai temuta, e poich=E9 la sterilit=
=E0 era=20
attribuita a macchinazioni degli spiriti, gli sforzi per assicurare la fec=
ondit=E0=20
portarono anche ad associare il matrimonio a certi rituali magici o religi=
osi.=20
Ed in questo sforzo per garantire un matrimonio felice e fecondo, venivano=
=20
impiegati numerosi amuleti; si consultavano anche gli astrologi per accert=
are=20
gli astri propizi alla nascita delle parti contraenti. </P>
<HR>
Pagina 925
<HR>
=20
<P class=3Db>In una certa epoca i sacrifici umani fecero regolarmente part=
e di=20
tutti i matrimoni tra persone facoltose.</P>
<P class=3Da>Furono individuati dei giorni fortunati, con il gioved=EC con=
siderato=20
come il pi=F9 favorevole, ed i matrimoni celebrati con la luna piena erano=
=20
ritenuti eccezionalmente fortunati. Divenne usanza di molti popoli del Vic=
ino=20
Oriente gettare del frumento sui novelli sposi; questo era un rito magico =
che si=20
riteneva assicurasse la fecondit=E0. Certi popoli orientali utilizzavano d=
el riso=20
per questo scopo.</P>
<P class=3Da>Il fuoco e l=92acqua furono sempre considerati i mezzi miglio=
ri per=20
resistere ai fantasmi e agli spiriti malvagi; di conseguenza nei matrimoni=
 erano=20
generalmente in evidenza i fuochi sull=92altare e le candele accese, come =
pure le=20
aspersioni battesimali di acqua benedetta. Per lungo tempo fu consuetudine=
=20
fissare una falsa data di matrimonio e poi rimandare improvvisamente=20
l=92avvenimento al fine di far perdere le tracce ai fantasmi e agli spirit=
i.</P>
<P class=3Da>Le burle ai novelli sposi e gli scherzi giocati alle coppie i=
n luna=20
di miele sono tutti sopravvivenze di quei tempi molto lontani in cui si cr=
edeva=20
fosse meglio sembrare infelici ed imbarazzati agli occhi degli spiriti per=
=20
evitare di suscitare la loro invidia. Portare il velo da parte della sposa=
 =E8 un=20
residuo dei tempi in cui si riteneva necessario celare la sposa affinch=E9=
 i=20
fantasmi non potessero riconoscerla ed anche per nascondere la sua bellezz=
a agli=20
sguardi degli spiriti altrimenti gelosi ed invidiosi. I piedi della sposa =
non=20
dovevano mai toccare il suolo poco prima della cerimonia. Anche nel ventes=
imo=20
secolo =E8 ancora abitudine sotto i costumi cristiani stendere dei tappeti=
 dal=20
punto d=92arrivo della vettura all=92altare della chiesa.</P>
<P class=3Da>Una delle pi=F9 antiche forme di cerimonia matrimoniale consi=
steva nel=20
far benedire il letto coniugale da un sacerdote per assicurare la fecondit=
=E0=20
dell=92unione; ci=F2 fu praticato a lungo prima dell=92istituzione di un r=
ituale=20
matrimoniale ufficiale. Durante questo periodo nell=92evoluzione dei costu=
mi=20
matrimoniali, gli invitati alle nozze dovevano sfilare di notte attraverso=
 la=20
camera da letto, divenendo cos=EC testimoni legali della consumazione del=
=20
matrimonio.</P>
<P class=3Da>Il fattore del caso, che malgrado tutte le prove prematrimoni=
ali=20
faceva fallire certi matrimoni, port=F2 l=92uomo primitivo a cercare una f=
orma di=20
garanzia contro i fallimenti matrimoniali; lo indusse a rivolgersi ai sace=
rdoti=20
e alla magia. E questo movimento culmin=F2 direttamente nei matrimoni mode=
rni in=20
chiesa. Ma per lungo tempo il matrimonio fu generalmente riconosciuto come=
=20
consistente nelle decisioni dei genitori che lo contrattavano=97e pi=F9 ta=
rdi della=20
coppia=97mentre negli ultimi cinquecento anni la Chiesa e lo Stato ne hann=
o=20
assunto la giurisdizione e pretendono ora di ratificare il matrimonio.</P>
<H2>5. I MATRIMONI PLURIMI</H2>
<P class=3Da>Agli inizi della storia del matrimonio le donne nubili appart=
enevano=20
agli uomini della trib=F9. Pi=F9 tardi una donna ebbe soltanto un marito p=
er volta.=20
Questa pratica di <I>un solo uomo per volta</I> fu il primo passo verso=20
l=92abbandono della promiscuit=E0 dell=92orda. Mentre alla donna era conse=
ntito un=20
solo uomo, suo marito poteva troncare questa relazione temporanea a sua vo=
lont=E0.=20
Ma queste associazioni vagamente regolamentate furono il primo passo verso=
 la=20
vita di coppia in contrapposizione alla vita nell=92orda. In questo stadio=
 di=20
sviluppo del matrimonio i figli appartenevano generalmente alla madre.</P>
<P class=3Da>La tappa successiva nell=92evoluzione dell=92accoppiamento fu=
 il=20
<I>matrimonio collettivo</I>. Questa fase del matrimonio comunitario dovet=
te=20
intervenire nello sviluppo della vita di famiglia perch=E9 i costumi del=20
matrimonio non erano ancora abbastanza potenti per rendere permanenti le=20
associazioni di coppia. I matrimoni tra fratelli e sorelle appartenevano a=
=20
questo gruppo; cinque fratelli di una famiglia sposavano cinque sorelle di=
=20
un=92altra. In tutto il mondo le vaghe forme di matrimonio comunitario si=
=20
evolvettero gradualmente in vari tipi di matrimonio collettivo. </P>
<HR>
Pagina 926
<HR>
=20
<P class=3Da>E queste associazioni di gruppo erano in larga parte regolate=
 dai=20
costumi totemici. La vita di famiglia si svilupp=F2 lentamente e sicuramen=
te=20
perch=E9 la regolamentazione del sesso e del matrimonio favoriva la soprav=
vivenza=20
della trib=F9 stessa, assicurando la sopravvivenza di un numero maggiore d=
i=20
figli.</P>
<P class=3Da>I matrimoni collettivi cedettero gradualmente il passo alle p=
ratiche=20
emergenti della poligamia=97poligenia e poliandria=97tra le trib=F9 pi=F9 =
evolute. Ma la=20
poliandria non fu mai molto estesa, essendo ordinariamente limitata alle r=
egine=20
e alle donne ricche; inoltre era per lo pi=F9 una questione di famiglia, u=
na=20
moglie per pi=F9 fratelli. Le restrizioni di casta e di economia obbligaro=
no=20
talvolta pi=F9 uomini a contendersi una sola moglie. Anche allora la donna=
 ne=20
sposava soltanto uno; gli altri erano vagamente tollerati come =93zii=94 d=
ella=20
progenie comune.</P>
<P class=3Da>L=92usanza ebraica che esigeva che un uomo sposasse la vedova=
 di suo=20
fratello allo scopo di =93alimentare il seme per suo fratello=94, era l=92=
usanza di=20
pi=F9 della met=E0 del mondo antico. Questo era un residuo del tempo in cu=
i il=20
matrimonio era una questione di famiglia piuttosto che un=92associazione=20
individuale.</P>
<P class=3Da>L=92istituzione della poligenia riconobbe, in epoche diverse,=
 quattro=20
tipi di mogli:</P>
<P class=3Da>1. Le mogli rituali o legali.</P>
<P class=3Da>2. Le mogli per affetto e permesso.</P>
<P class=3Da>3. Le concubine, le mogli contrattuali.</P>
<P class=3Da>4. Le mogli schiave.</P>
<P class=3Da>La vera poligenia, in cui tutte le mogli sono di status ugual=
e e=20
tutti i figli sono uguali, =E8 stata molto rara. Di solito, anche nei matr=
imoni=20
plurimi, la famiglia era dominata dalla moglie principale, la compagna di =
status=20
legale. Essa sola aveva avuto la cerimonia matrimoniale rituale, e solo i =
figli=20
di questa sposa acquistata o con dote potevano ereditare, a meno di un acc=
ordo=20
particolare con questa moglie.</P>
<P class=3Da>La moglie legale non era necessariamente la moglie amata; nei=
 tempi=20
primitivi essa di norma non lo era. La moglie amata, o amorosa, non apparv=
e fino=20
a che le razze non furono considerevolmente evolute, pi=F9 particolarmente=
 dopo la=20
mescolanza delle trib=F9 evoluzionarie con i Noditi e gli Adamiti.</P>
<P class=3Da>La moglie tab=F9=97l=92unica moglie di status legale=97cre=F2=
 i costumi di=20
concubinaggio. Sotto questi costumi un uomo poteva avere soltanto una mogl=
ie, ma=20
poteva mantenere relazioni sessuali con qualsiasi numero di concubine. Il=
=20
concubinaggio fu il primo passo verso la monogamia, la prima mossa per sta=
ccarsi=20
dalla libera poligenia. Le concubine degli Ebrei, dei Romani e dei Cinesi =
erano=20
molto frequentemente le ancelle della moglie. Pi=F9 tardi, come tra gli Eb=
rei, la=20
moglie legale fu considerata come la madre di tutti i figli generati dal=20
marito.</P>
<P class=3Da>Gli antichi tab=F9 sui rapporti sessuali con una moglie incin=
ta o che=20
allattava contribuirono moltissimo ad incoraggiare la poligenia. Le donne=
=20
primitive invecchiavano molto presto a causa delle frequenti maternit=E0 u=
nite al=20
duro lavoro. (Queste mogli sovraccaricate d=92oneri riuscivano a manteners=
i in=20
vita solo in virt=F9 del fatto che erano poste in isolamento una settimana=
 al mese=20
quando non erano incinte.) Una tale moglie spesso si stancava di procreare=
 figli=20
e chiedeva a suo marito di prendere una seconda moglie pi=F9 giovane, in g=
rado di=20
aiutarla sia nel generare figli che nei lavori domestici. Queste nuove mog=
li=20
erano quindi accolte di solito con gioia dalle spose pi=F9 anziane; non es=
isteva=20
nulla che assomigliasse alla gelosia sessuale.</P>
<P class=3Da>Il numero di mogli era limitato solo dalla capacit=E0 dell=92=
uomo di=20
mantenerle. Gli uomini ricchi e capaci volevano un gran numero di figli, e=
=20
poich=E9 la mortalit=E0 infantile era molto alta, era necessario un gruppo=
 di mogli=20
per reclutare una grande famiglia. Molte di queste mogli plurime erano sem=
plici=20
operaie, mogli schiave. </P>
<HR>
Pagina 927
<HR>
=20
<P class=3Da>Le usanze umane si evolvono, ma molto lentamente. Lo scopo di=
 un=20
harem era di formare un gruppo forte e numeroso di parenti dello stesso sa=
ngue=20
per il sostegno del trono. Un certo capo fu un tempo convinto che non dove=
va=20
tenere un harem, che doveva accontentarsi di una sola moglie; cos=EC egli =
sciolse=20
subito il suo harem. Le mogli malcontente ritornarono alle loro famiglie, =
ed i=20
loro parenti offesi si precipitarono in collera sul capo e lo uccisero sed=
uta=20
stante.</P>
<H2>6. LA VERA MONOGAMIA=97IL MATRIMONIO DI COPPIA</H2>
<P class=3Da>La monogamia =E8 un monopolio; essa =E8 buona per coloro che =
raggiungono=20
questo stato desiderabile, ma tende a produrre una privazione biologica pe=
r=20
coloro che non sono cos=EC fortunati. Ma del tutto indipendentemente dai s=
uoi=20
effetti sull=92individuo, la monogamia =E8 decisamente la formula migliore=
 per i=20
figli.</P>
<P class=3Da>La monogamia pi=F9 primitiva fu dovuta alla forza delle circo=
stanze,=20
alla povert=E0. La monogamia =E8 culturale e sociale, artificiale ed innat=
urale,=20
innaturale cio=E8 per l=92uomo evoluzionario. Essa era del tutto naturale =
per i=20
Noditi e gli Adamiti pi=F9 puri ed =E8 stata di grande valore culturale pe=
r tutte le=20
razze evolute.</P>
<P class=3Da>Le trib=F9 caldee riconoscevano ad una moglie il diritto d=92=
imporre al=20
suo sposo l=92impegno prematrimoniale di non prendere una seconda moglie o=
 una=20
concubina; sia i Greci che i Romani favorirono il matrimonio monogamo. Il =
culto=20
degli antenati ha sempre incoraggiato la monogamia, come ha fatto l=92erro=
re=20
cristiano di considerare il matrimonio un sacramento. Anche l=92elevazione=
 del=20
livello di vita ha costantemente militato contro la pluralit=E0 delle mogl=
i. Al=20
tempo della venuta di Micael su Urantia tutto il mondo civilizzato aveva=20
praticamente raggiunto il livello di una monogamia teorica. Ma questa mono=
gamia=20
passiva non significava che l=92umanit=E0 si fosse abituata alla pratica d=
i un vero=20
matrimonio di coppia.</P>
<P class=3Da>Pur perseguendo la meta monogamica del matrimonio ideale di c=
oppia,=20
che =E8 dopotutto un po=92 un=92associazione sessuale monopolistica, la so=
ciet=E0 non=20
deve trascurare la situazione poco invidiabile di quegli uomini e donne=20
sfortunati che non riescono a trovare un posto in questo nuovo e migliorat=
o=20
ordine sociale, anche se hanno fatto del loro meglio per cooperare con le =
sue=20
esigenze e per conformarvisi. Il non riuscire a trovare un coniuge nel qua=
dro=20
sociale della competizione pu=F2 essere dovuto alle insormontabili diffico=
lt=E0 o=20
alle molteplici restrizioni imposte dai costumi correnti. =C8 vero, la mon=
ogamia =E8=20
ideale per coloro che ne godono, ma provoca inevitabilmente grandi privazi=
oni a=20
coloro che ne sono lasciati fuori nel freddo dell=92esistenza solitaria.</=
P>
<P class=3Da>Una minoranza sfortunata ha sempre dovuto soffrire perch=E9 l=
a=20
maggioranza potesse progredire sotto i costumi in sviluppo della societ=E0=
 in=20
evoluzione. Ma la maggioranza favorita dovrebbe sempre guardare con bont=
=E0 e=20
considerazione i suoi simili meno fortunati che devono pagare il prezzo di=
 non=20
essere riusciti a divenire membri di queste associazioni sessuali ideali c=
he=20
consentono di soddisfare tutti i bisogni biologici sotto la sanzione dei c=
ostumi=20
pi=F9 elevati dell=92evoluzione sociale in progresso.</P>
<P class=3Da>La monogamia =E8 sempre stata, =E8 ora, e sar=E0 sempre la me=
ta ideale=20
dell=92evoluzione sessuale umana. Questo ideale del vero matrimonio di cop=
pia=20
implica abnegazione, e per questo esso fallisce cos=EC spesso semplicement=
e perch=E9=20
una o entrambe le parti contraenti mancano della pi=F9 grande di tutte le =
virt=F9=20
umane, un severo autocontrollo.</P>
<P class=3Da>La monogamia =E8 il metro che misura il progresso della civil=
t=E0=20
sociale, distinta dall=92evoluzione puramente biologica. La monogamia non =
=E8=20
necessariamente biologica o naturale, ma =E8 indispensabile al manteniment=
o=20
immediato e allo svi-</P>
<HR>
Pagina 928
<HR>
=20
<P class=3Db>luppo successivo della civilt=E0 sociale. Essa contribuisce a=
d una=20
delicatezza di sentimenti, ad un affinamento del carattere morale e ad una=
=20
crescita spirituale che sono assolutamente impossibili nella poligamia. Un=
a=20
donna non pu=F2 mai diventare una madre ideale quando =E8 costretta a riva=
leggiare=20
continuamente per l=92affetto di suo marito.</P>
<P class=3Da>Il matrimonio di coppia favorisce ed incoraggia la comprensio=
ne=20
intima e la cooperazione efficace, che sono le cose migliori per la felici=
t=E0 dei=20
genitori, per il benessere dei figli e per l=92utilit=E0 sociale. Il matri=
monio, che=20
=E8 iniziato con una rude costrizione, si sta gradualmente evolvendo in un=
a=20
magnifica istituzione di autocultura, di autocontrollo, di autoespressione=
 e di=20
autoperpetuazione.</P>
<H2>7. LO SCIOGLIMENTO DEL VINCOLO CONIUGALE</H2>
<P class=3Da>Nell=92evoluzione primitiva dei costumi matrimoniali il matri=
monio era=20
una vaga unione che poteva essere interrotta a volont=E0, ed i figli segui=
vano=20
sempre la madre; il legame madre-figlio =E8 istintivo ed ha funzionato=20
indipendentemente dallo stadio di sviluppo dei costumi.</P>
<P class=3Da>Presso i popoli primitivi soltanto circa una met=E0 dei matri=
moni si=20
rivelava soddisfacente. La causa pi=F9 frequente di separazione era la ste=
rilit=E0,=20
di cui si attribuiva sempre la colpa alla moglie; e si credeva che le mogl=
i=20
senza figli diventassero serpenti nel mondo degli spiriti. Sotto i costumi=
 pi=F9=20
primitivi solo l=92uomo aveva la facolt=E0 di ottenere il divorzio, e ques=
te norme=20
sono persistite fino al ventesimo secolo presso alcuni popoli.</P>
<P class=3Da>Con l=92evoluzione dei costumi certe trib=F9 svilupparono due=
 forme di=20
matrimonio: quella ordinaria, che permetteva il divorzio, ed il matrimonio=
=20
sacerdotale che non consentiva la separazione. L=92inizio dell=92acquisto =
delle=20
mogli e della dote delle mogli, con l=92introduzione di un pegno in beni i=
n caso=20
di fallimento del matrimonio, contribu=EC molto a ridurre le separazioni. =
Ed in=20
verit=E0 molte unioni moderne sono consolidate da questo antico fattore de=
lla=20
propriet=E0.</P>
<P class=3Da>La pressione sociale dello status della comunit=E0 e dei priv=
ilegi=20
della propriet=E0 =E8 sempre stata un potente fattore nel mantenimento dei=
 tab=F9 e=20
dei costumi del matrimonio. Lungo le ere, il matrimonio ha fatto costanti=
=20
progressi e si trova in una posizione avanzata nel mondo moderno, nonostan=
te sia=20
attaccato in modo minaccioso da un=92insoddisfazione molto diffusa in quei=
 popoli=20
nei quali la scelta individuale=97che =E8 una nuova libert=E0=97ha un ruol=
o=20
predominante. Mentre questi sconvolgimenti d=92adattamento appaiono tra le=
 razze=20
pi=F9 progressive a seguito dell=92accelerazione improvvisa dell=92evoluzi=
one sociale,=20
tra i popoli meno avanzati il matrimonio continua a prosperare ed a miglio=
rarsi=20
lentamente sotto il governo degli antichi costumi.</P>
<P class=3Da>La sostituzione nuova e repentina nel matrimonio del motivo d=
=92amore=20
pi=F9 ideale ma estremamente individualistico al posto del pi=F9 antico mo=
tivo della=20
propriet=E0 stabilito da lungo tempo, ha provocato inevitabilmente un=92in=
stabilit=E0=20
temporanea nell=92istituzione del matrimonio. I motivi dell=92uomo per spo=
sarsi=20
hanno sempre trasceso di gran lunga la morale effettiva del matrimonio. E =
nel=20
diciannovesimo e ventesimo secolo l=92ideale occidentale del matrimonio ha=
=20
improvvisamente oltrepassato di molto gli impulsi sessuali egocentrici sol=
o=20
parzialmente controllati delle razze. La presenza in una societ=E0 di un g=
ran=20
numero di persone non sposate indica un crollo temporaneo od una transizio=
ne dei=20
costumi.</P>
<P class=3Da>La vera prova del matrimonio lungo tutte le ere =E8 stata=20
quell=92intimit=E0 continua che =E8 inevitabile in tutta la vita di famigl=
ia. Due=20
giovani viziati e coccolati, allevati aspettandosi ogni indulgenza e la pi=
ena=20
soddisfazione della loro vanit=E0 e del loro ego, non possono sperare in u=
na=20
grande riuscita nel matrimonio e nell=92edificazione di una famiglia=97che=
 =E8=20
un=92associazione di abnegazione, di compromesso, di devozione e di consac=
razione=20
disinteressata all=92educazione dei figli per tutta la vita. </P>
<HR>
Pagina 929
<HR>
=20
<P class=3Da>L=92alto grado d=92immaginazione ed il romanticismo fantastic=
o propri del=20
corteggiamento sono in larga misura i responsabili dell=92aumento della te=
ndenza=20
al divorzio tra i moderni popoli occidentali, e tutto ci=F2 =E8 ancor pi=
=F9 complicato=20
dalla maggior libert=E0 personale e dall=92accresciuta indipendenza econom=
ica della=20
donna. Il facile divorzio, quando risulta da una mancanza di autocontrollo=
 o di=20
normale adattamento della personalit=E0, riconduce soltanto direttamente a=
 quegli=20
stadi sociali primitivi dai quali l=92uomo =E8 emerso cos=EC recentemente =
a seguito di=20
tante angustie personali e sofferenze razziali.</P>
<P class=3Da>Ma fintantoch=E9 la societ=E0 non riuscir=E0 ad educare conve=
nientemente i=20
giovani e le giovani, finch=E9 l=92ordine sociale non provveder=E0 ad un=
=92adeguata=20
preparazione prematrimoniale, e fino a che l=92idealismo di una giovinezza=
 priva=20
di saggezza e di maturit=E0 sar=E0 l=92arbitro dell=92accesso al matrimoni=
o, il divorzio=20
continuer=E0 a prevalere. E nella misura in cui il gruppo sociale non ries=
ce a=20
preparare i giovani al matrimonio, il divorzio deve funzionare come valvol=
a di=20
sicurezza sociale per impedire delle situazioni ancora peggiori durante le=
 ere=20
di rapido sviluppo dei costumi in evoluzione.</P>
<P class=3Da>Gli antichi sembrano aver considerato il matrimonio con altre=
ttanta=20
seriet=E0 di certi popoli di oggi. E non sembra che molti dei matrimoni af=
frettati=20
e non riusciti dei tempi moderni rappresentino un grande miglioramento ris=
petto=20
alle pratiche antiche che qualificavano i giovani e le giovani ad unirsi. =
La=20
grande incoerenza della societ=E0 moderna consiste nell=92esaltare l=92amo=
re e=20
nell=92idealizzare il matrimonio disapprovando l=92analisi approfondita di=
=20
entrambi.</P>
<H2>8. L=92IDEALIZZAZIONE DEL MATRIMONIO</H2>
<P class=3Da>Il matrimonio che culmina nella famiglia =E8 in verit=E0 l=92=
istituzione=20
pi=F9 sublime dell=92uomo, ma =E8 essenzialmente umana; non si sarebbe mai=
 dovuto=20
chiamare sacramento. I sacerdoti setiti fecero del matrimonio un rituale=20
religioso; ma per migliaia di anni dopo Eden il matrimonio era proseguito =
come=20
un=92istituzione puramente sociale e civile.</P>
<P class=3Da>Paragonare le associazioni umane alle associazioni divine =E8=
 una cosa=20
molto infelice. L=92unione del marito e della moglie nella relazione del=20
matrimonio e della famiglia =E8 una funzione materiale dei mortali dei mon=
di=20
evoluzionari. =C8 vero, molti progressi spirituali possono derivare come=20
conseguenza dei sinceri sforzi umani di un marito e di una moglie per=20
migliorarsi, ma ci=F2 non significa che il matrimonio sia necessariamente =
sacro.=20
Il progresso spirituale accompagna l=92applicazione sincera ad altri indir=
izzi=20
dello sforzo umano.</P>
<P class=3Da>N=E9 il matrimonio pu=F2 essere in verit=E0 paragonato alla r=
elazione=20
dell=92Aggiustatore con un uomo, n=E9 alla fraternit=E0 di Cristo Micael c=
on i suoi=20
fratelli umani. Queste relazioni non sono quasi in alcun punto comparabili=
=20
all=92associazione tra marito e moglie. Ed =E8 molto spiacevole che l=92er=
rata=20
concezione umana di queste relazioni abbia provocato tanta confusione sull=
o=20
status del matrimonio.</P>
<P class=3Da>=C8 anche spiacevole che certi gruppi di mortali abbiano conc=
epito che=20
il matrimonio dovesse essere consumato mediante un atto divino. Tali crede=
nze=20
portano direttamente al concetto dell=92indissolubilit=E0 del legame coniu=
gale=20
indipendentemente dalle circostanze o dai desideri delle parti contraenti.=
 Ma il=20
fatto stesso che un matrimonio possa essere sciolto indica che la Deit=E0 =
non =E8=20
parte collegata con tali unioni. Se Dio ha unito una volta due cose o due=
=20
persone, esse resteranno cos=EC unite fino al momento in cui la volont=E0 =
divina=20
decreter=E0 la loro separazione. Ma per quanto concerne il matrimonio, che=
 =E8=20
un=92istituzione umana, chi pretender=E0 di emettere un giudizio, di dire =
quali=20
matrimoni sono unioni che possono essere approvate dai supervisori dell=92=
universo=20
in contrasto con quelle che sono per natura ed origine puramente umane? </=
P>
<HR>
Pagina 930
<HR>
=20
<P class=3Da>Esiste tuttavia un ideale di matrimonio nelle sfere superiori=
. Sulla=20
capitale di ogni sistema locale i Figli e le Figlie Materiali di Dio dimos=
trano=20
l=92elevatezza degli ideali dell=92unione di un uomo e di una donna nei le=
gami del=20
matrimonio e allo scopo di procreare e di allevare una discendenza. Dopotu=
tto il=20
matrimonio ideale dei mortali =E8 <I>umanamente</I> sacro.</P>
<P class=3Da>Il matrimonio =E8 sempre stato ed =E8 ancora il sogno umano s=
upremo=20
dell=92idealit=E0 temporale. Bench=E9 questo bel sogno sia raramente reali=
zzato nella=20
sua interezza, esso persiste come un ideale glorioso, stimolando sempre=20
l=92umanit=E0 in progresso verso sforzi maggiori per la felicit=E0 umana. =
Ma ai=20
giovani e alle giovani dovrebbe essere insegnato qualcosa delle realt=E0 d=
el=20
matrimonio prima di essere immersi nelle severe esigenze delle interassoci=
azioni=20
della vita familiare; l=92idealizzazione dei giovani dovrebbe essere tempe=
rata con=20
un certo grado di disillusione prematrimoniale.</P>
<P class=3Da>L=92idealizzazione giovanile del matrimonio non dovrebbe tutt=
avia=20
essere scoraggiata; questi sogni sono la visualizzazione della meta futura=
 della=20
vita di famiglia. Questo atteggiamento =E8 stimolante ed utile purch=E9 no=
n produca=20
un=92incapacit=E0 a realizzare le necessit=E0 pratiche e ordinarie del mat=
rimonio e=20
della susseguente vita familiare.</P>
<P class=3Da>Gli ideali del matrimonio hanno fatto grandi progressi nei te=
mpi=20
recenti; presso alcuni popoli la donna gode praticamente gli uguali diritt=
i del=20
suo consorte. Almeno concettualmente la famiglia sta diventando una leale=
=20
associazione per allevare dei figli, accompagnata dalla fedelt=E0 sessuale=
. Ma=20
anche questa versione pi=F9 recente del matrimonio non deve pretendere di =
arrivare=20
al punto estremo di conferire un monopolio reciproco di tutta la personali=
t=E0 e=20
di tutta l=92individualit=E0. Il matrimonio non =E8 semplicemente un ideal=
e=20
individualistico; =E8 l=92associazione sociale in evoluzione di un uomo e =
di una=20
donna, esistente e funzionante sotto i correnti costumi, limitato dai tab=
=F9 e=20
sostenuto dalle leggi e dai regolamenti della societ=E0.</P>
<P class=3Da>I matrimoni del ventesimo secolo sono ad un livello elevato a=
=20
paragone di quelli delle ere passate, nonostante che l=92istituzione della=
=20
famiglia sia ora messa a dura prova a causa dei problemi imposti cos=EC=20
improvvisamente all=92organizzazione sociale dall=92aumento repentino dell=
e libert=E0=20
della donna, diritti cos=EC a lungo ad essa negati nella lenta evoluzione =
dei=20
costumi delle generazioni passate.</P>
<P class=3Da>[Presentato dal Capo dei Serafini stazionati su Urantia.]</P>
<CENTER>
<HR>

<P><A href=3D"http://www.urantia.org/italiano/il_libro/fascicolo082.htm">F=
ascicolo=20
Precedente</A> | <A=20
href=3D"http://www.urantia.org/italiano/il_libro/fascicolo084.htm">Fascico=
lo=20
Seguente</A> | <A=20
href=3D"http://www.urantia.org/italiano/il_libro/ititolideifascicoli.htm">=
I Titoli=20
Dei Fascicoli</A> | <A href=3D"http://www.urantia.org/index.html">Home</A>=
 </P>
<P>=A9 2006 Urantia Foundation. All rights reserved. </P>
<HR>
</CENTER></BODY></HTML>

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